Aspettando il Festival – Le biciclette di Pechino

Aspettando il Festival – Le biciclette di Pechino

Per l’anteprima cinematografica di Aspettando il Festival mercoledì 1 settembre alle ore 21 proiezione del film Le biciclette di Pechino.

Le biciclette di Pechino
di Wang Xiao-shuai
con Cui Lin, Zhou Xun, Yuanyuan Gao
titolo originale: Shi qi sui de dan che – Beijing Bycycle
Cina / Francia, 2001; colori; durata: 113 minuti

Guo (Cui Lin) è un povero ragazzo di campagna inurbato a Pechino, dove fa il fattorino per una ditta che gli ha messo a disposizione una splendida bicicletta in cambio dell’80% del guadagno. Il giovane lavora sodo, perché dopo un certo numero di consegne la bicicletta sarà sua, insieme a un più consistente salario. Ma alla vigilia di questo avvenimento Guo subisce il furto della bicicletta, non porta a termine un importante recapito e viene licenziato, strappando però una promessa di riassunzione se saprà ritrovare la bicicletta. Comincia una ricerca sfrenata che lo porta a scoprire come il suo indispensabile mezzo di trasporto sia finito nelle mani di Jian (Zhou Xun), uno studente che, rubando i soldi ai genitori, ha comprato la bici al mercato dell’usato per fare colpo su una ragazza. Ed ecco che la bicicletta rubata ritorna ad essere una metafora sociale in cui l’oggetto perde il suo significato reale per assumerne uno simbolico. Per i due giovani protagonisti la bicicletta ha un valore diverso, ma chi dei due ha diritto di tenerla? Per Guo, ostinato sino all’ottusità, la bicicletta è mezzo indispensabile nel lavoro, ma anche simbolo della sua metamorfosi in cittadino; per Jian, violento e debole, è strumento per alimentare l’autostima col possesso. La vicenda raccontata da Le biciclette di Pechino è ambigua e inquietante per quel che suggerisce sulla contraddittoria realtà sociale della Cina metropolitana, in frenetica transizione dal vecchio al nuovo, come si può vedere nelle scene – spesso in soggettiva “dalla bicicletta” – attraverso le vie e i quartieri di Pechino.
Il quinto film del regista Xiaoshuai – capace di dirigere con innegabile brio e con ritmo altalenante e ripetitivo (o forse ossessivo) – è stato bocciato dalla censura cinese, ma presentato al Festival di Berlino 2001, dove ha vinto l’Orso d’argento e un premio per i due giovani attori esordienti.

Prima della proiezione del film è possibile consumare un aperitivo/spuntino, preparato da Casa Ceretti Caffetteria di Quartiere con menu a € 10 su prenotazione (telefonando allo 0323 581233 o al 333 6519885 oppure all’inizio dell’incontro delle ore 18.00).

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Gratuito

Inizio: 21:00
Indirizzo: Casa Ceretti - Verbania Intra
Data: 01/09/2021
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