FESTIVAL LETTERALTURA

2007

LETTERALTURA 2007: I NUMERI

La prima edizione di LetterAltura ha animato le piazze di Verbania dal 27 giugno al 1 luglio 2007 per trasferirsi poi nelle valli dell’Ossola nei successivi weekend di luglio. LetterAltura 2007 ha richiesto più di un anno di lavoro organizzativo, il coinvolgimento di moltissimi volontari ed ha ricevuto il sostegno di Regione PiemonteProvincia e Comune di VerbaniaCamera di CommercioFondazione ComunitariaBanca Popolare di IntraFondazione CariploRappresentanza a Milano della Commissione europeaFiera Internazionale del Libro di Torino. Una prima edizione che ha inoltre dato il via al programma di Alpi365, il progetto triennale promosso dalla Regione Piemonte per valorizzare la montagna, la sua identità, il suo futuro. Ecco un breve riepilogo delle presenze e dei volontari coinvolti.

37 EVENTI LETTERARI

Il Premio Nobel Gao XingjianReinhold MessnerAlain ElkannKurt Diemberger,  Erri De LucaLuca MercalliArio SciolariDavide SapienzaMarco CuazIso CamartinCorinne Desarzens sono solo alcuni dei grandi personaggi che il pubblico di LetterAltura 2007 ha potuto incontrare personalmente. Dalla colazione con l’autore alle performance della tarda sera gli eventi che avevano come protagonisti scrittori e giornalisti sono stati il fulcro del Festival.

37 incontri,  dei quali quattro dibattiti e tavole rotonde, per un totale di circa 4740 presenze di pubblico.

22 EVENTI DI SPETTACOLO

LetterAltura 2007 è stato un evento unico, anche dal punto di vista delle performance. Sono significativi i criteri che la direzione artistica ha seguito per selezionare le proposte di spettacolo, tra i quali: dare voce al maggior numero possibile di forme artistiche privilegiando quelle nelle quali il legame con la letteratura o con la tradizione orale fosse fortemente presente, rivolgersi ad un pubblico eterogeneo per gusti ed età e, fondamentale, inserire elementi di originalità attraverso produzioni studiate appositamente per il Festival. Ed è così che Gianluigi Trovesi ha suonato per la prima volta nella sua ricca carriera artistica con i corni delle alpi (una produzione LetterAltura 2007),  Giuseppe Cederna ha raccontato le “terre alte”  accompagnato dal pianoforte di Umberto Petrin, il gruppo rock Miradavaga ha descritto con la musica le emozioni da arrampicata di Fabio Palma e dei suoi Ragni di Lecco.

22 eventi di spettacolo che hanno coinvolto 3227 spettatori.

11 EVENTI PER BAMBINI E RAGAZZI

Letteraltura è un festival che vuole coinvolgere proprio tutti. Quindi un’attenzione particolare è stata dedicata anche ai bambini ed ai ragazzi, che si sono divertiti, oltre che con letture ed incontri specifici, anche grazie a particolari iniziative pensate per loro all’interno di uno spazio verde, fresco e protetto di una villa ottocentesca: come i laboratori artistici sul tema del riciclo ed una parete artificiale d’arrampicata dove i giovanissimi, aiutati dalle Guide Alpine, hanno potuto simulare le gesta dei grandi scalatori.

11 momenti dedicati ai ragazzi  che hanno coinvolto circa 1000 giovanissimi.

5 ESCURSIONI

Anche il contatto con la natura ha avuto la sua parte: nel corso del Festival sono state organizzate 5 escursioni guidate a cura del corpo Guide Alpine Valle Ossola, del Cai di Villadossola e delle Guide del Parco Valgrande.

5 escursioni alle quali hanno partecipato 121 persone, tra escursionisti esperti e curiosi alle prime armi.

2 MOSTRE FOTOGRAFICHE

Due le mostre organizzate presso il Museo del Paesaggio di Verbania: “Gli eredi della Solitudine – un ritorno” del fotografo Flavio Faganello, che racconta con le immagini il passaggio all’era della globalizzazione dei contadini di montagna delle valli più isolate ed impervie del Sudtirolo. Una mostra che portava il copyright della Città di Bolzano, realizzata a cura di Augusto Golin.  E “Le Pietre Dimenticate”, ritratto fotografico delle architetture tradizionali della Valle dell’Ossola che il fotografo verbanese Roberto Toia ha documentato nel rigore assoluto del bianco e nero. Le mostre hanno avuto inizio in concomitanza con l’inaugurazione del Festival e sono rimaste aperte fino al 29 luglio, registrando 445 visitatori.

LA LIBRERIA DEL FESTIVAL E MONTAGNALIBRI

La libreria del festival è stata organizzata e gestita dagli editori, dai librai e dagli autori della Provincia che da dieci anni organizzano la rassegna di editoria locale “La fabbrica di carta” di Villadossola. La libreria è stata allestita sotto un tendone nella piazza centrale di Verbania ed è stata aperta dal 28 giugno al 1 luglio con orario continuato dalle 10 alle 24. Ha rilasciato circa 900 scontrini e registrato circa 3600 passaggi.
Visitatori che, oltre a trovare a disposizione tutti i libri degli autori presenti al festival, hanno potuto sfogliare i meravigliosi libri di montagna della mostra Montagnalibri, di proprietà del Trento Film Festival, allestita sotto una tenda adiacente a quella della libreria.

180 VOLONTARI

I volontari sono stati uno degli elementi di più forte caratterizzazione del festival. Si è trattato di persone di tutte le età, la cui vitalità ed energia sono state uno dei fattori principali di successo del festival.
I volontari impegnati sono stati complessivamente 180 nel corso della preparazione e della realizzazione del Festival. Il 25% aveva più di 50 anni e il 40% aveva meno di 25 anni.

Dal punto di vista delle mansioni la ripartizione è stata la seguente:

65 alla gestione eventi e ai punti informativi
9 alla biglietteria
21 alle installazioni
10 all’accoglienza
15 alla libreria del festival e alla mostra Montagna Libri
17 alla gestione degli eventi dei bambini
8 alla documentazione foto e video del festival
4 all’ufficio stampa
4 all’accompagnamento
4 alla segreteria generale

A questi si devono aggiungere gli studenti dell’Istituto Europeo di Design che hanno partecipato alla definizione dell’immagine, gli studenti dell’Istituto Professionale Franzosini, che hanno sviluppato alcuni esecutivi grafici, alcune persone impegnate nella distribuzione del materiale sul territorio ed i numerosi volontari della Biblioteca Civica Pietro Ceretti.