IL FESTIVAL

La dodicesima edizione di LETTERALTURA. FESTIVAL DI LETTERATURA DI MONTAGNA, VIAGGIO, AVVENTURA è l’occasione per riflettere sul nome stesso che identifica il Festival e l’Associazione culturale che l’organizza.

LETTER Raccontare e ascoltare, scrivere e leggere: la “cultura” – quella cosa che ci caratterizza come specie animale Sapiens – si  basa sulla comunicazione. Trasmettere ad altre persone un’esperienza reale o immaginata, una storia vera o inventata, oppure una conoscenza o un’interpretazione della realtà, è quello che ci fa crescere come individui e come società. In un mondo attuale dove le forme di comunicazione stanno cambiando rapidamente, dove ci sono eccessi e distorsioni, è bello avere le occasioni giuste per ritrovare il piacere tranquillo della parola diretta e dell’incontro personale con chi ha davvero qualcosa di interessante da dire.

Il Festival 2018 di LetterAltura vuole essere una di queste occasioni. 

Negli incontri e negli eventi proposti nei suoi quattro giorni c’è una varietà di forme della “letteratura”, intesa in senso ampio. 

Si parte naturalmente dai libri e dai loro autori, con romanzi di genere diverso (il giallo, il romanzo storico, la storia per bambini, la saga per adolescenti…), con un saggio di ricerca storica, un libro-inchiesta sull’ambiente, uno studio di politica internazionale e uno sui diritti umani. La poesia, con il suo particolare linguaggio e sguardo sulla realtà, è presente con un libro di nuova pubblicazione. 

Il tema del viaggio si presenta con una guida con itinerari turistici sui nostri laghi, con un progetto di conoscenza di un mare e un altro di percorsi fluviali, ma anche nei racconti dei grandi viaggi di esplorazione e avventuranelle remote regioni artiche e antartiche: racconto storico e geografico, ma anche narrazione nella forma teatrale. 

Il racconto caratterizza l’evento del Festival più direttamente dedicato alla montagna, in questo caso alle cime più alte del pianeta, viste da chi le ha scalate e da chi le ha ammirate dallo spazio. La lettura a voce alta è presente nella forma del readinge dei racconti originali letti dagli autori.

Il Festival ha tra gli ospiti anche chi, senza presentare un libro in particolare, è capace di trasmettere le sue conoscenze e la sua “sapienza” dal punto di vista della spiritualità, della filosofia, della scienza, dell’architettura, dello studio della storia locale.

La “letteratura” si incontra poi con altre forme espressive: la recitazione teatrale, il cinema di invenzione o di documentazione, la musica – classica e moderna –, la pittura e l’installazione artistica, la fotografia.

Fino ad arrivare all’esperienza diretta, offerta ai partecipanti del Festival, di un’escursione sul lago o di una passeggiata notturna, dove la comunicazione diventa ascolto e silenzio.

ALTURA Il Festival 2018 di LetterAltura ha, nei sui contenuti, due temi principali: l’acqua e il battello.

Parlare di acqua significa considerare le sue diverse forme, nella natura e nell’uso da parte di noi uomini, ma porta anche a vedere una dimensione orizzontale e una verticale. 

L’acqua è la superficie del mare o del lago, sulla quale battelli e navi si sono mossi nella storia passata o si muovono nel presente; è via di comunicazione e di viaggio, per ampliare le proprie conoscenze o per cercare nuove opportunità di vita. 

L’acqua è anche profondità e “altura” (in latino altussignifica anche “profondo”) e gli incontri del Festival in qualche modo possono segnare un percorso che va dai fondali del Mediterraneo alle coste dell’Adriatico, tra storia e attualità; dal Lago Maggiore alle rogge di Verbania; dai torrenti ai laghi alpini, fino alle banchise polari e ai ghiacciai dell’Himalaya.

Per LetterAltura la profondità è un obiettivo culturale: in un tempo dove sembrano prevalere le parole gridate e la superficialità, abbiamo bisogno di difendere con pazienza e convinzione l’idea che la complessità delle cose si può affrontare, ciascuno per sé ma meglio ancora se assieme ad altri, solo con l’impegno e la fatica di conoscere e di ragionare in modo più profondo.

29 settembre 2018

ore 12.00

Alessandro Barbero

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

29 settembre 2018

ore 21.00

Vito

Mancuso

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

"Attorno al Festival 2018" è la sezione dedicata alle iniziative collaterali, ma strettamente connesse, alla XII edizione del Festival di LetterAltura.

IL CINEMA SUL BATTELLO

Nei mercoledì precedenti il Festival, in collaborazione con il Cinecircolo CGS Don Bosco, LetterAltura propone un breve ciclo di tre film, proiettati presso la Biblioteca di Verbaniatre “classici” della storia del cinema che hanno il battello come elemento protagonista.

12 settembre 2018

ore 20.45

Io...e il ciclone

con Buster Keaton (USA, 1928)

19 settembre 2018

ore 20.45

L'Atalante

di Jean Vigo (Francia, 1934)

26 settembre 2018

ore 20.15

Fitzcarraldo

di Werner Herzog (Germania Ovest, 1981)

PICCOLO CONCORSO DI SCRITTURA CREATIVA

Sul tema Viaggi in battello, un concorso di brevi testi, aperto a tutti quelli che amano scrivere, ispirandosi a un viaggio, una storia, un’emozione…

dal 15 settembre al 30 ottobre 2018

 

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Sede associazione: via Fratelli Cervi, 14, 28921, Verbania Intra (VB)

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